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Guerra in Ucraina
"Minaccia nucleare russa scongiurata grazie alle pressioni internazionali"
© Shutterstock
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4 anni fa
È quanto affermato dal cancelliere redesco Olaf Scholz ai microfoni del media tedesco Funke. Il capo di stato ritiene che la Russia ebba ritirare le truppe e finire la guerra.

Il rischio che Mosca utilizzi armi nucleari nel conflitto in Ucraina è diminuito grazie alle pressioni internazionali sulla Russia, lo ha affermato il cancelliere tedesco Olaf Scholz in un'intervista pubblicata oggi.

"La comunità internazionale ha ridotto la minaccia nucleare di Mosca"

"Una cosa è cambiata per il momento: la Russia ha smesso di minacciare di usare le armi nucleari", ha detto il cancelliere in un'intervista al gruppo dei media tedesco Funke. E questa è stata una conseguenza del fatto che la comunità internazionale, compresa la Cina, "ha tracciato una linea rossa" su questo tema.

"Minaccia nucleare scongiurata"

Rispondendo alla domanda se la minaccia di un'escalation nucleare fosse stata scongiurata, Scholz ha detto: "Per il momento l'abbiamo scongiurata". Il leader tedesco ha inoltre sottolineato che la sua recente visita in Cina ha contribuito a questo sviluppo: "Durante la mia visita a Pechino, il presidente cinese Xi (Jinping) e io abbiamo espresso congiuntamente che le armi nucleari non devono essere utilizzate. Poco dopo, i Paesi del G20 hanno riaffermato questa posizione".

"Che la Russia ritiri le sue truppe"

Commentando le affermazioni del presidente francese Emmanuel Macron, secondo cui per far concludere la guerra in Ucraina sarebbe necessario fornire alla Russia garanzie sulla sua sicurezza, Scholz ha detto: "La priorità ora è che la Russia ponga immediatamente fine alla guerra e ritiri le sue truppe". E poi: "È vero che la questione è come ottenere la sicurezza per l'Europa. Naturalmente siamo pronti a parlare con la Russia del controllo degli armamenti in Europa. Lo abbiamo proposto prima della guerra e questa posizione non è cambiata".