
Su richiesta di altri Paesi europei, la Grecia accoglierà nuovamente 1027 rifugiati che dopo avere ottenuto l'asilo nel Paese, si sono trasferiti in altri Stati del nord Europa in cerca di condizioni di vita migliori. Lo ha annunciato oggi in Parlamento il ministro per la Protezione dei cittadini (l'equivalente del ministero dell'Interno greco) Takis Theodorikakos. Tra i Paesi ad avere inoltrato il maggior numero di richieste di trasferimenti forzati c'è la Germania (con 232 domande). Una singola richiesta può implicare il trasferimento di più persone.
La legge
In base alla legge, i beneficiari di protezione internazionale sono obbligati a vivere nel Paese in cui l'hanno ottenuta, e possono spostarsi negli altri Paesi europei per un periodo non più lungo di tre mesi. In passato il ministro dell'Immigrazione Notis Mitarakis ha criticato la norma, sostenendo che sia responsabile di una pressione eccessiva sui Paesi del Mediterraneo, destinati, in base al regolamento di Dublino, a ricevere le domande di asilo dei richiedenti in qualità di primo paese europeo di approdo.

