
Il ministro dell'Interno italiano, Angelino Alfano, è contento di come gli agenti hanno fronteggiato i black bloc in occasione dei disordini scoppiati il giorno dell'inaugurazione di Expo 2015.
Lo ha detto in un'intervista al Corriere della Sera. "Il peggio è stato evitato. Mentre esplodono le bombe carta, uomini e donne delle forze dell'ordine devono prendere decisioni. E io posso dire che hanno fatto una scelta intelligente perché i manifestanti volevano essere inseguiti in modo che si scoprissero i presidi che impedivano ai manifestanti l'accesso al centro storico della città. Hanno lanciato le molotov per distrarre gli agenti e pianificare attacchi altrove, invece si è riusciti a impedirlo".
Intanto, si lavora per inasprire gli strumenti legali in casi del genere. "Nel nuovo disegno di legge sulla sicurezza urbana abbiamo previsto l'arresto differito per i manifestanti in modo da avere ancora più poteri per bloccarli e inaspriremo il trattamento sanzionatorio per chi porta un casco o altri indumenti per celare la sua identità. E quando c'è un alto indice di pericolosità sarà proibito sfilare nel centro delle città, proprio come già avviene quando si impedisce ai tifosi di andare in trasferta", ha spiegato Alfano.
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