
"È arrivato il momento per la Svezia di togliere le restrizioni imposte sui richiedenti asilo durante la crisi migratoria del 2015". È il messaggio del commissario dei diritti umani del Consiglio d'Europa Nils Muiznieks, nel pubblicare il rapporto sulla visita condotta nel Paese lo scorso ottobre. Pur evidenziando che il rinnovato impegno a partecipare ai ricollocamenti e ai reinsediamenti dei richiedenti asilo è un segnale positivo, Muiznieks richiama Stoccolma a revocare le restrizioni sui ricongiungimenti familiari e a garantire questo diritto in egual misura sia ai rifugiati che a coloro che beneficiano di un'altra forma di protezione internazionale. "La Svezia deve andare oltre la modalità emergenziale e ritornare a offrire i livelli di protezione che assicurava prima della crisi migratoria", dice Muiznieks. Il commissario chiede inoltre alle autorità di incrementare il sostegno per i minori non accompagnati e di garantire la copertura dei bisogni fondamentali a coloro che si sono visti rifiutare lo status di rifugiato ma che non possono ritornare nel loro Paese e che sono a rischio di indigenza.
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