
Il premier serbo Aleksandar Vucic si è detto insoddisfatto del risultato del vertice di oggi a Vienna sulla crisi dei migranti dove - ha osservato - è stato confermato che ogni Paese membro della Ue ha una propria posizione al riguardo. A riferirlo ai giornalisti a Belgrado è stato il ministro degli Esteri Ivica Dacic, poco dopo aver sentito al telefono il premier Vucic. Se si dovesse arrivare a una nuova situazione di emergenza con la riattivazione della cosiddetta 'rotta balcanica', la Serbia - ha detto Dacic - sarà costretta ad adottare unilateralmente una serie di misure per contenere il flusso migratorio sul suo territorio. Anche il ministro dell'interno serbo Nebojsa Stefanovic, presente alla riunione odierna a Vienna, si è detto insoddisfatto dal momento che non è stata adottata alcuna decisione concreta. E la Serbia, ha aggiunto, ha ottenuto fondi del tutto insufficienti rispetto all'impegno messo in atto per affrontare l'emergenza.
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