
A quanto apprende l'agenzia stampa Dpa, il ministro tedesco dell'Interno Horst Seehofer propone di applicare gradualmente il suo piano di respingere alle frontiere i migranti già registrati in atri Paesi Ue. In questo modo concede tempo alla cancelliera Angela Merkel fino al vertice europeo di fine mese. L'esponente bavarese vorrebbe fermare in primo luogo i migranti per i quali c'è già un divieto d'ingresso in Germania. Intanto intende cominciare i preparativi per respingere i migranti già registrati in altri paesi europei, misura da rendere operativa in caso non vengano raggiunti accordi con i partner europei, riferiscono alla Dpa fonti dell'Unione Cristiano Sociale (Csu), ramo bavarese della Cdu di Angela Merkel. Seehofer avrebbe dunque deciso di ammorbidire la sua posizione, evitando di dare autonomamente luce verde ai respingimenti dei migranti registrati in altri Paesi, gesto che avrebbe rappresentato una sfida aperta alla cancelliera. Merkel sostiene che tale azione rischiava di minare la solidarietà europea mentre lei cerca di raggiungere accordi con i partner dell'Ue.
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