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Migranti: Monaco, critiche per muro antirumore
Redazione
10 anni fa

Amministratori regionali e locali di Monaco di Baviera hanno criticato una barriera antirumore costruita alla periferia sudorientale della città per limitare il fastidio di un centro d'accoglienza per profughi minorenni di prossima apertura. Pur concordata con il comune, la barriera viene criticata perché sarebbe un "muro" antimigranti più alto di quello di Berlino. La vicenda viene segnalata dall'agenzia di stampa tedesca Dpa. "Ritengo oltremodo infelice questa forma di delimitazione e isolamento", ha dichiarato il capogruppo regionale bavarese del partito socialdemocratico (Spd), Markus Rinderspacher. Un vicepresidente circoscrizionale indipendente, Guido Bucholtz, ha definito quello del rumore un "argomento debole" mentre il "segnale" lanciato è che "si isolano i profughi perché non li si vuole". La costruzione della barriera nel quartiere Neuperlach era stata decisa nel giugno scorso quale compromesso fra l'esigenza di avere un centro di accoglienza per 160 bambini e ragazzi profughi senza genitori e la quiete reclamata dagli abitanti. La barriera è alta quattro metri, precisa la Dpa, e quindi di una quarantina di centimetri in più del muro di Berlino di cui proprio mercoledì ricorre il 27esimo anniversario della caduta. L'allestimento del centro di accoglienza era stato deciso nel 2014 e i primi arrivi erano attesi per l'inizio di quest'anno, ma sette ricorsi avevano causato un ritardo. Dopo il compromesso trovato a giugno in un incontro fra abitanti, circoscrizione e amministrazione comunale, la nuova scadenza è ora la fine del mese. Il Comune sottolinea che la barriera sorge solo su un lato dell'ostello senza circondarlo e i giovanissimi profughi saranno liberi di muoversi. La stessa Dpa ammette però che la vicenda contrasta con l'immagine di apertura e accoglienza di profughi che Monaco dimostrò l'anno scorso durante la crisi dei migranti bloccati nei Balcani e poi fatti entrare in Germania con un'apertura straordinaria e temporanea delle frontiere.

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