
A distanza di 50 giorni dopo lo sgombero del parco della stazione San Giovanni, dove fino al 19 settembre erano accampati circa 300 migranti, lo spazio verde dello scalo ferroviario non è più luogo di accampamento mentre il campo governativo, gestito dalla Croce Rossa, lavora a pieno regime.
Come riferisce La Provincia di Como, dall’apertura sono transitati, anche per poche ore, 1.292 migranti, di cui 797 minori. Ieri le presenze erano 232. In generale, in questi 50 giorni la grandissima parte delle persone si è fermata poco, solo alcuni giorni.
Sulla durata del campo la Prefettura specifica come quella inizialmente prevista del 31 dicembre non sia una 'dead line'. Il centro continuerà a essere operativo finché sussisteranno le necessità. Difficile quindi pensare a una chiusura entro fine anno.
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