
In Europa pare essersi aperta una nuova rotta per l’immigrazione, più a Nord di quelle che abbiamo imparato a conoscere. Stanno infatti circolando le immagini di centinaia di migranti, provenienti principalmente dal Medio Oriente, che nella loro rotta per la Germania (“Vogliamo andare in Germania”, scandivano) si stanno ammassando al confine fra Bielorussia e Polonia. Varsavia ha respinto il loro ingresso e si è detta pronta a difendere i propri confini.
Von der Leyen: “Più sanzioni”
Per il governo polacco e per l’Unione europea, il regime di Minsk starebbe utilizzando i migranti quale mezzo di ritorsione contro le sanzioni europee. Subito la presidente della Commissione europea von der Leyen ha invitato a usare il pugno duro nei confronti della Bielorussia: “Faccio appello agli Stati membri ad estendere il regime di sanzioni nei confronti del regime bielorusso responsabile di questi attacchi ibridi”. “Le autorità bielorusse devono capire che fare pressioni in questo modo sull’Unione europea attraverso una cinica strumentalizzazione dei migranti non le aiuterà a raggiungere i loro scopi”, ha poi aggiunto von der Leyen, che ha pure fatto sapere che Bruxelles “esaminerà in particolare come sanzionare, anche inserendole in una lista nera, le compagnie aeree di Paesi terzi attive nella tratta di esseri umani”.
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