
In tutta Europa decine di migliaia di manifestanti sono scesi in piazza per condannare l'offensiva israeliana nella Striscia di Gaza. A Berna, su appello del Collettivo Urgenza Palestina, sono giunti in 7000 per manifestare contro "Israele terrorista".Nel centro di Milano 5000 persone oggi hanno manifestato contro gli attacchi israeliani nella Striscia di Gaza e a Roma un corteo si è svolto in seratra. A Parigi almeno 30'000 persone (100'000 per gli organizzatori) hanno scandito "Israele assassino" e "Stop al massacro". I 4000 poliziotti schierati non hanno evitato incidenti e vandalismi: nessuna auto bruciata ma molte vetrine infrante. In numerose altre città vi sono stati 80 cortei, tutti organizzati dal Collettivo nazionale per una pace giusta e durevole tra palestinesi e israeliani. In 12'000 hanno sfilato a Londra, partendo da Hyde Park e arrivando all'ambasciata israeliana. Diversi gli scontri, iniziati quando i dimostranti hanno tentato, senza riuscirci, di forzare il cancello d'ingresso dell'ambasciata. A Duisburg hanno marciato circa 10'000 dimostranti, per gran parte appartenenti alla comunità turca. Un altro corteo è stato organizzato a Berlino.Scontri a Oslo, durante una manifestazione di circa duemila persone. I dimostranti hanno sparato alcuni petardi e hanno lanciato pietre, provocando due feriti. La polizia ha risposto con i gas lacrimogeni. Due gli arresti. Nel centro di Stoccolma hanno sfilato in circa quattromila, arrivando davanti all'ambasciata israeliana. Il corteo, a cui ha preso parte anche il segretario del partito socialdemocratico svedese Mona Sahlin, è stato organizzato dalla più grande comunità islamica del paese. Manifestazioni pro-Palestina ma anche pro-Israele a Copenaghen. Circa duemila i dimostranti schierati con i palestinesi. A breve distanza, in 400 hanno manifestato per il diritto alla difesa di Israele. "Il responsabile del massacro è Hamas, che utilizza i civili come scudi umani", ha detto il presidente dell'Alleanza filo-israeliana, organizzatrice della contro-manifestazione.Cortei ad Atene e Salonicco, dove in duemila sono scesi in piazza per gridare "Libertà per la Palestina". Circa 800 persone, molti dei quali studenti arabi e palestinesi, sono scese in piazza a Sarajevo. Sono state esposte diverse foto di bambini uccisi durante gli attacchi. A Budapest circa in mille hanno sfilato esponendo striscioni con scritte come "No alla sofferenza degli innocenti".Domani sono previsti altri cortei in Belgio e Spagna.Oggi, anche la protesta islamica si è fatta nuovamente sentire. In particolare in Libano. "Morte a Israele!", "Morte all'America" hanno gridato decine di migliaia di dimostranti a Nabatiyeh, roccaforte di Hezbollah nel sud del paese. Su alcuni striscioni era scritto "Qualunque cosa accada a Gaza i Katiuscia sono pronti".ATS
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