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Estero
Migliaia di automobilisti in panne a causa del freddo polare
Redazione
15 anni fa

Il freddo siberiano ha sollecitato non poco i servizi del Touring Club Svizzero (TCS). Fino ad oggi pomeriggio, indica una nota odierna dell'associazione, 8 mila automobilisti hanno chiamato la centrale d'intervento per chiedere aiuto. "Entro la mezzanotte le richieste di assistenza per problemi dovuti al grande freddo dovrebbero raggiungere quota 10 mila", ha detto all'ats il portavoce del TCS Moreno Volpi, precisando che si tratta di cifre record. Una situazione simile si era verificata 12 anni fa. Per dare un'idea dell'ampiezza del fenomeno, in febbraio la centrale d'intervento di Schönbühl (BE) ha ricevuto in media 1400 chiamate di aiuto giornaliere. Solo venerdì scorso, le telefonate sono state 5 mila, in particolare per problemi alla batteria - scaricatasi a causa del freddo polare - o per il congelamento della serratura dell'automobile. "Non ogni chiamata ha causato un nostro intervento", ha precisato Volpi. "Vi sono persone che hanno telefonato più volte - ha aggiunto il portavoce del TCS - aggiungendo che tutti gli oltre 220 pattugliatori del TCS sono in servizio per far fronte a questi giorni di freddo eccezionale". In una nota il TCS ha ricordato che a -20 gradi le prestazioni della batteria si dimezzano. Per questo, prima di avviare l'auto è bene disinserire tutte le altre funzioni che consumano energia, come il riscaldamento dei sedili o del lunotto. ATS

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