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Microsoft: da pirati danni per 1,4 mld euro
Redazione
13 anni fa

La pirateria informatica costa: 1,5 miliardi di ore e 22 miliardi di dollari per le attività di identificazione, riparazione e ripristino; 114 miliardi di dollari complessivi per la gestione dell'impatto di un attacco informatico. Sono le stime globali del nuovo studio IDC commissionato da Microsoft in occasione di Play It Safe, la campagna internazionale di Redmond sulla sicurezza. "La cybercriminalità si basa sulla manomissione del codice originale di un software e sull'introduzione di malware. Alcuni di questi registrano tutte le digitazioni sulla tastiera, consentendo ai cybercriminali di rubare informazioni personali e finanziarie", spiega David Finn, Associate General Counsel del Microsoft Cybercrime Center. I risultati dello studio di IDC, sono stati presentati in occasione della giornata Play It Safe, la campagna internazionale di Microsoft per creare consapevolezza sui problemi relativi alla pirateria informatica. Ecco i punti più importanti dell'indagine: il 64% dei conoscenti degli intervistati ha riscontrato problemi di sicurezza a causa dell'utilizzo di software contraffatto; il 45% delle volte i software contraffatti ne hanno rallentato i pc ed è stato necessario disinstallarli; il 48% degli intervistati ha indicato la perdita dei dati come principale timore legato all'uso di software contraffatti; il 29% è più preoccupato per il furto di identità. Lo studio ha analizzato 270 siti e reti Peer-to-Peer (P2P; grazie alle quali si possono scaricare file illegali) ma anche 108 download di software. ATS

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