
La nuova missione della Global Sumud Flotilla dovrà attendere. La partenza della spedizione umanitaria via mare diretta verso Gaza – con l'obiettivo dichiarato di consegnare aiuti e sfidare il blocco imposto da Israele – è stata infatti rinviata, a causa delle condizioni meteorologiche avverse.
Più tappe
A causa del mare mosso, gli attivisti si sarebbero quindi spostati, momentaneamente, in un altro porto nelle vicinanze. La navigazione in acque internazionali dovrebbe riprendere nel corso della settimana, come ha dichiarato in conferenza stampa Thiago Avila, membro del comitato organizzatore della flotilla.
«A causa delle condizioni meteorologiche, la nostra missione salperà oggi dal porto di Barcellona. ma non si dirigerà verso le acque internazionali, perché non possiamo effettuare questo viaggio in sicurezza oggi», ha dichiarato Avila, aggiungendo che la missione si sposterà verso Gaza «in più fasi», con possibili ritardi a seconda delle condizioni meteo che incontrerà durante il percorso. «Partiamo da qui, diretti a Gaza, in diverse tappe, magari dovendo a volte fermarci un po' per aspettare che il tempo migliori». Avila ha sottolineato che la spedizione rimarrà «flessibile», aggiungendo che la sicurezza e i requisiti tecnici determineranno i movimenti in mare.
Nove svizzeri a bordo
Come reso noto nelle scorse ore, alla missione hanno preso parte circa 70 imbarcazioni e oltre 1.000 attivisti provenienti da una settantina di Paesi, tra cui anche la Svizzera. Settimana scorsa, la delegazione svizzera dell'organizzazione Global Sumud Flotilla aveva fatto sapere in una nota che in tutto nove cittadini elvetici sarebbero salpati verso Gaza con la nuova flotta internazionale nel corso dei prossimi mesi. In totale, sono nove i partecipanti rossocrociati: due di loro si sarebbero imbarcati già questo fine settimana, secondo quanto reso noto dall'organizzazione.

