
Undici omicidi per un solo week end: Acapulco, il centro turistico sulla costa pacifica del Messico, resta la città più pericolosa di Guerrero, lo stato messicano che con 1832 morti violente registrate durante il 2016 è diventato l'epicentro della violenza criminale. La cronaca dello scorso fine settimana rassomiglia a un bollettino di guerra: un ragazzino di 14 anni ucciso insieme a alla madre, di 35, cinque omicidi nella zona del porto solo durante la giornata di sabato, un cadavere crivellato di pallottole ritrovato sul bordo di una strada, altro due corpi - fra i quali quello di un ufficiale della marina mercantile - rinvenuti in un altro quartiere... vittime che si aggiungono a una lista che a settembre aveva già raggiunto il livello record di 733 morti. A questo si devono aggiungere le azioni violente delle bande criminali nelle piccole località rurali dell'entroterra: venerdì scorso un gruppo di uomini armati hanno sequestrato 14 persone nel paesino di Ajuchitlan del Progreso.
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