
Cristoforo Jimenez, 42 anni, uno dei boss dei numerosi cartelli della droga del Messico, è stato ucciso mentre era ricoverato nel reparto di terapia intensiva della lussuosa clinica 'Medica Sur' della capitale da due sicari entrati nel nosocomio travestiti da medici. Jimenez è stato finito con diversi colpi d'arma da fuoco "da due uomini che indossavano camici e mascherine bianchi. Dopo avergli sparato sono fuggiti dalla parte posteriore della clinica dove un complice li aspettava a bordo di un auto", ha reso noto la polizia. L'uomo era il capo di una gang narco nota come 'Los Rojos', che controllava il traffico della droga e delle persone in alcune aree del centro e del sud del paese. Era stato ricoverato in clinica lo scorso 10 dicembre, dopo essere rimasto ferito in un agguato mentre era a bordo della sua auto nella città di Cuernavaca. ATS
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