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Estero
Messico: studenti scomparsi, assalto a sede governo locale
Redazione
12 anni fa

Centinaia di studenti e insegnanti hanno assaltato, mettendola in parte a fuoco, la sede governativa dello Stato messicano di Guerrero in violenze innescate dalla scomparsa di 43 giovani che si teme siano stati rapiti da settori della polizia collusi con criminali. Lo si è appreso sul posto. I manifestanti, nelle proteste degenerate ieri a Chilpancingo, la capitale dello Stato, reclamavano di conoscere la sorte degli studenti rapiti e le dimissioni del governatore Angel Aguirre. Poco prima vi erano stati una serie di scontri tra polizia e manifestanti armati di pietre e bastoni alle porte del parlamento locale: cinque insegnanti e due poliziotti sono rimasti feriti, secondo fonti giornalistiche. Le proteste sono state innescate dalla scomparsa dei 43 studenti il 29 settembre a Iguala, un centinaio di chilometri da Chilpancingo: sarebbero finiti nelle mani della polizia locale appoggiata da uomini armati che potrebbero essere componenti del gruppo criminale dei "Guerreros Unidos". La magistratura indaga per accertare se i rapiti siano finiti in fosse comuni rinvenute nei pressi di Iguala e hanno arrestato 34 persone fra cui 26 poliziotti accusati di collusione col crimine organizzato. Il sindaco di Iguala e la consorte dovevano essere interrogati ma sono irreperibili. L'apparente collusione di autorità e crimine organizzato ha provocato manifestazioni in numerose città messicane.

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