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Messico: Michelito, matador a 11 anni, uccide sei tori
Redazione
18 anni fa

A vederlo nell'arena è appena più alto dei tori che affronta con cappa, muleta e senza tentennamenti: Michelito, 11 anni, è entrato nella storia della tauromachia dopo aver fatto fuori sei 'novillos' (tori giovani) con un peso medio di 200 chilogrammi durante una corrida a Merida, sudest del Messico. Ma la sua impresa ha scatenato le polemiche, visto che in molti non volevano che il 'baby-torero' scendesse nell'arena. Al termine della 'faena' e dopo aver salutato l'entusiasta pubblico di Merida, Michelito ha precisato di "aver solo sentito una grande stanchezza e molta fame. Per questo ho subito chiesto una pizza di funghi e formaggio", ha commentato il figlio del noto ex matador francese, Michel Lagravere, e dell'imprenditrice Diana Peniche, che si battono da tempo affinché il bambino possa cimentarsi nelle arene. Un gruppo messicano di difensori dei diritti dei bambini si era infatti opposto alla 'corrida', richiesta che era però stata respinta dall'Ente per la difesa dei minori e della famiglia di Merida. Qualche mese fa proteste simili c'erano state anche in Francia: poi Michelito era finalmente riuscito a toreare a Hagetmau (nelle Lande), dopo due spettacoli annullati a causa di una serie di proteste, tra gli altri anche da parte degli attivisti anti-corrida. Lo scorso sabato, Michelito, che in passato ha mostrato la sua arte anche a Lima, ha così potuto affrontare i 'novillos' messicani, sottolineano oggi i media locali, che non nascondono la propria ammirazione per la nuova giovanissima 'star', il quale ha tenuto a precisare "di non aver sentito paura: il mio unico timore - ha precisato - è che non mi lasciassero toreare". Commentando la quantità di spettatori che hanno assistito al suo spettacolo (quasi 3.900 biglietti venduti, tre quarti dei posti disponibili), Michelito ha sottolineato che "lo stadio non era colmo solo perché, a causa della cattiva pubblicità che mi è stata fatta, la gente pensava che la corrida dovesse essere sospesa". Superata la prova-Messico, ora Michelito pensa al futuro, per esempio al Portogallo o a Panama. Non però alla Spagna, dove per mettere in mostra il suo talento e coraggio dovrà attendere qualche anno, visto che nel paese iberico la legge proibisce di toreare ai minori di 16 anni. In attesa di queste esibizioni, Michelito è già entrato nel Guinness dei primati, non essendoci precedenti di un torero della sua età che abbia ucciso sei 'novillos' nella stessa corrida. ATS

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