
L'esercito messicano ha liberato un gruppo di 165 candidati all'emigrazione illegale verso gli Stati Uniti che erano stati sequestrati due settimane da da un'organizzazione criminale, ha annunciato oggi il governo federale. Eduardo Sanchez, portavoce per la sicurezza, ha detto alla stampa che l'operazione militare è avvenuta nel comune di Diaz Ordaz, nello stato di Tamaulipas (nordest del paese) in base a informazioni provenienti da una denuncia anonima di cittadini locali. Fra le persone liberate, ha spiegato Sanchez, si trovavano 151 stranieri -provenienti da Guatemala, El Salvador e Honduras- e 14 messicani: "tutto sembra indicare che questi migranti erano contattati da trafficanti di essere umani e che i delinquenti, invece di portarli attraverso la frontiera, li tenevano prigionieri ed esigevano un riscatto alle loro famiglie". ATS
© Ticinonews.ch - Riproduzione riservata

