
Una messicana di 50 anni che era diventata il terrore delle persone anziane a Città del Messico, tanto da essere ribattezzata l'Ammazzavecchiette, è stata riconosciuta colpevole di aver ucciso 16 persone fra 65 ed 80 anni di età e di aver commesso 12 furti, e condannata a 759 anni di carcere. Juana Barriza Samperio veniva chiamata anche la "Signora del silenzio" perché entrava nelle case delle anziane fingendosi rappresentante di compagnie assicurative, le derubava e le uccideva. Altre volte la donna, che assicurano le cronache era stata violentata da bambina, sceglieva le sue vittime a caso, spesso si travestiva da infermiera e si offriva di aiutarle nelle faccende domestiche per conquistarne la fiducia. ATS
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