
Il presidente della Confederazione Hans-Rudolf Merz ha proposto oggi una nuova soluzione per appianare la vertenza giudiziaria tra UBS e fisco americano: la banca potrebbe saldare i debiti fiscali dei suoi clienti americani evasori, ha detto Merz ai microfoni della radio svizzerotedesca DRS. "Invece dei clienti che hanno sottratto soldi al fisco americano, paga la banca", ha affermato Merz. Un simile accordo, se fosse raggiunto, escluderebbe la consegna, da parte di UBS, di altri dati bancari alle autorità USA, ha aggiunto il consigliere federale. Egli si è detto fiducioso sul raggiungimento di una intesa extragiudiziale con gli Stati Uniti. Il fisco americano (IRS) è finora riuscito ad identificare solo una piccola parte dei 52'000 clienti USA di UBS sospettati di evasione o frode fiscale, indica il Dipartimento di giustizia di Washington in una presa di posizione inviata al Tribunale federale distrettuale di Miami, dove lunedì si dovrebbe aprire il processo contro la grande banca svizzera. Di conseguenza le autorità americane continuano a insistere affinché UBS consegni i dati. ATS
© Ticinonews.ch - Riproduzione riservata

