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Estero
Merz a colloquio con Steinbrück su doppia imposizione
Redazione
17 anni fa

Alla vigilia della seconda conferenza degli Stati Paesi Ue e OCSE, in programma domani a Berlino, il consigliere federale Hans-Rudolf Merz incontra in serata il suo omologo tedesco Peer Steinbrück. All'ordine del giorno la questione della doppia imposizione. "La Germania ha inoltrato la richiesta di una revisione dell'accordo, ma l'inizio delle discussioni non è ancora stato fissato", ha reso noto all'ATS Roland Meier, portavoce del dipartimento federale delle finanze. Secondo il ministero tedesco delle finanze, nuovi colloqui esplorativi si terranno nelle prossime settimane, in particolare nella prima metà di luglio. Le autorità fiscali dei due Paesi si sono già incontrate una prima volta lo scorso aprile. Merz vorrebbe giungere a fine anno ad aver realizzato nuovi accordi con almeno 12 Paesi, secondo gli standard OCSE, in modo da permettere alla Svizzera di uscire dalla cosiddetta "lista grigia" dei paradisi fiscali. Fino ad oggi la Svizzera ha firmato nuovi accordi con sei Paesi - tra cui gli Stati Uniti e la Francia - che prevedono un ampliamento dell'assistenza amministrativa. In questi ultimi tempi Berlino e Parigi hanno esercitato pressioni affinché Berna allenti il segreto bancario e adotti gli standard dell'OCSE. Domani a Berlino una ventina di Paesi dell'Unione europea e dell'OCSE si ritrovano, su invito della Germania e della Francia, per discutere dei nuovi sistemi da mettere in pratica per lottare contro l'evasione fiscale. Merz sarà chiamato a illustrare gli sforzi che la Svizzera ha messo in atto in questo ambito. Le discussioni verteranno anche sulla procedura da adottare nei riguardi di quei Paesi "che non si mostrano cooperativi in materia di equa imposizione", scrive il ministero tedesco delle finanze sul suo sito. La Germania funge da capofila in questa materia, dopo che in aprile il governo ha adottato un progetto di legge contro l'evasione fiscale. Dall'incontro ministeriale di Berlino dovrebbe uscire un comunicato congiunto in cui si chiede maggiore trasparenza e scambio di informazioni. Mercoledì, all'indomani della riunione di Berlino, la questione della frode fiscale figurerà ancora sul tavolo del Forum OCSE, a Parigi, al quale parteciperà per la Svizzera il segretario di stato agli affari economici, Jean-Daniel Gerber. Prenderà parte a una discussione sul modo di promuovere l'integrità dei mercati finanziari, insieme ai ministri delle finanze di Italia e Lussemburgo A Parigi, nel pomeriggio, ci sarà anche la consigliera federale Doris Leuthard, per l'incontro ministeriale annuale dell'OCSE. In agenda vi è uno scambio di punti di vista sulla maniera per uscire dall'attuale crisi economica. ATS

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