
Angela Merkel ha rinunciato a partecipare al World economic forum (WEF) in programma dal 20 al 23 gennaio 2016 a Davos, secondo quanto scrive il Financial Times, che collega la decisione della cancelliera tedesca alla difficile situazione interna che segue le violenze di Capodanno a Colonia.
La cancelliera, che in estate si era distinta per la sua politica di accoglienza dei migranti, sta infatti subendo attacchi da tutte le parti.
Addirittura un prestigioso quotidiano statunitense, il New York Times, ha pubblicato un articolo ieri con il quale vengono chieste le sue dimissioni. "Angela Merkel deve andarsene, per evitare che il suo Paese e il continente europeo si trovino a pagare un prezzo ancora maggiore a causa della politica delle porte aperte" ha scritto l'editorialista Ross Douthat, secondo cui la cancelliera si è comportata in modo "pericoloso" e "naif".
Anche l'ex consigliere nazionale socialista ed ex ambasciatore svizzero in Germania Tim Guldimann ha esposto un pensiero molto simile a quello dell'editorialista del New York Times: "Se la cancelliera non saprà ridurre notevolmente l'attuale numero di rifugiati, allora avrà presto dei problemi seri" ha affermato Guldimann.
© Ticinonews.ch - Riproduzione riservata

