
Festa d’addio nel cuore della Francia, in Borgogna, per Angela Merkel, organizzata dal presidente francese Emmanuel Macron, che l’ha accolta oggi a Beaune e l’ha decorata con la più alta onorificenza, la Legion d’Onore. Sorridente, la cancelliera ha ringraziato il suo ospite - che è il quarto presidente con il quale ha lavorato in questi suoi anni di governo - e la folla di alcune centinaia di persone che la attendeva per gridare il suo nome e applaudirla.
Al fianco della Merkel e di Macron, impegnati in un incontro “personale”, come ha ribadito l’Eliseo escludendo conferenze stampa o dichiarazioni, la première dame, Brigitte Macron, e il consorte della cancelliera, Joachim Sauer. Particolarmente caloroso l’abbraccio di Angela Merkel con Macron, che aveva voluto scegliere per celebrare l’addio della partner europea alla politica “una città i cui monumenti storici e la cultura del vino illustrano la ricchezza del patrimonio francese”.
Il programma della giornata è proseguito con una passeggiata nel centro storico e nei celebri “Hospices” di Beaune, gioiello dell’architettura del XV secolo in cui François Mitterrand e Helmut Kohl, predecessori della coppia franco-tedesca di oggi, celebrarono nel giugno 1993 il 63esimo vertice franco-tedesco. La serata prevede cena al castello del Clos de Vougeot, un monumento per la viticoltura della Borgogna, fondato da monaci cistercensi. Segue un concerto di pianoforte, poi la cena: la specialità assoluta delle uova in salsa “meurette” (vino di Borgogna), paté in crosta, tartufi e uva della regione, carne e formaggi freschi con dolci al cioccolato. Momento clou della serata, la consegna della Gran Croce, la massima onorificenza dell’ordine della Legion d’Onore, da parte di Macron alla cancelliera. Prima di lei, la ottennero Konrad Adenauer, Willy Brandt, Helmut Kohl e Gerhard Schroeder. Il riconoscimento va - ha spiegato l’Eliseo - “alla solidità dell’amicizia franco-tedesca nutrita da Angela Merkel”, al termine di 4 anni di “lavoro fruttuoso” fra i due leader, che hanno “rafforzato la cooperazione bilaterale, in particolare con la firma del Trattato di Aquisgrana nel 2019 e con il contributo al progetto europeo”.
Macron e la Merkel hanno saputo rafforzare la loro relazione dopo qualche incertezza dovuta alle reticenze tedesche nei confronti del capitolo spesa dell’Unione europea. Prima di Macron, la Merkel aveva saputo adattarsi ai caratteri - molto diversi fra loro - di Jacques Chirac, Nicolas Sarkozy e François Hollande. La cancelliera lascerà la politica dopo la creazione di un nuovo governo atteso per dicembre in Germania.
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