
"Oggi è la giornata del dolore, ma anche la giornata della volontà di migliorare le cose che non hanno funzionato". Lo ha detto Angela Merkel, prendendo la parola a Berlino alla commemorazione delle vittime dell'attentato di Anis Amri, nella Breitscheidplatz. La cancelliera ha citato il colloquio avuto ieri con i familiari delle vittime: "un confronto aperto sulle debolezze mostrate dal nostro Stato", ha detto. Parlando anche a nome del governo, Merkel ha sottolineato che "non si tratta solo di garantire la sicurezza, ma anche di aiutare le persone, le cui vite sono state distrutte o colpite, a rientrare positivamente nella loro esistenza". La cancelliera ha infine annunciato di voler incontrare anche fra un mese i parenti delle vittime, per spiegare "cosa abbiamo imparato".
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