
"Non è stato trovato alcun collegamento con il terrorismo, ma non dovremmo escludere nulla". Lo ha ribadito il premier australiano Malcolm Turnbull in una conferenza stampa stamane a proposito dell'uomo che ieri ha investito i passanti con un suv a Melbourne, ferendone 19. Il responsabile, un 32enne australiano di origine afgane, che è stato fermato, era venuto in Australia "attraverso normali programmi per i rifugiati, non attraverso i trafficanti di esseri umani", ha spiegato Turnbull, ricordando anche che "ha una storia di gravi malattie mentali e abuso di droghe, ma non ha collegamenti noti con ambienti politici o gruppi estremisti". Il premier ha poi voluto "rassicurare gli australiani che si è trattato di un incidente isolato e che dovremmo continuare a vivere come abbiamo sempre fatto".
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