
"Meglio sporco di pipì che vestito di rosa". È la frase che una mamma ha scritto alle maestre di un asilo di Chivasso (Torino), frequentato da proprio figlio, lamentandosi che il piccolo fosse stato vestito di fucsia e con un paio di mutandine rosa addosso. I fatti - denunciati dalle altre mamme - risalgono al 7 dicembre scorso, quando uno degli allievi dell'asilo ha sporcato tutti i cambi che la mamma gli aveva messo nell'armadietto.
Per non lasciarlo sporco e bagnato, le maestre gli hanno fatto quindi indossare degli abiti di riserva. Gli unici ad andare bene al piccolo, però, erano un paio di pantaloni fucsia. Un colore che proprio non è andato giù alla mamma che, considerandolo non adatto a un maschietto, ha deciso di scrivere una lettera alle maestre: "Vi ringrazio per i pantaloni rosa e le mutandine che avete imprestato al bambino, dopo aver esaurito la scorta. Però le norme sociali non le abbiamo fatte noi. Lo preferivamo 'pisciato', che sappiamo asciuga, a vestito da femmina e con le idee sull’identità di genere in conflitto".
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