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"Meglio sporco di pipì che vestito di rosa"
"Meglio sporco di pipì che vestito di rosa"
"Meglio sporco di pipì che vestito di rosa"
Redazione
8 anni fa
Al bambino, cambiato dalle maestre perché sporco, era stato fatto indossare un paio di pantaloni fucsia, provocando il dissenso della mamma.

"Meglio sporco di pipì che vestito di rosa". È la frase che una mamma ha scritto alle maestre di un asilo di Chivasso (Torino), frequentato da proprio figlio, lamentandosi che il piccolo fosse stato vestito di fucsia e con un paio di mutandine rosa addosso. I fatti - denunciati dalle altre mamme - risalgono al 7 dicembre scorso, quando uno degli allievi dell'asilo ha sporcato tutti i cambi che la mamma gli aveva messo nell'armadietto.

Per non lasciarlo sporco e bagnato, le maestre gli hanno fatto quindi indossare degli abiti di riserva. Gli unici ad andare bene al piccolo, però, erano un paio di pantaloni fucsia. Un colore che proprio non è andato giù alla mamma che, considerandolo non adatto a un maschietto, ha deciso di scrivere una lettera alle maestre: "Vi ringrazio per i pantaloni rosa e le mutandine che avete imprestato al bambino, dopo aver esaurito la scorta. Però le norme sociali non le abbiamo fatte noi. Lo preferivamo 'pisciato', che sappiamo asciuga, a vestito da femmina e con le idee sull’identità di genere in conflitto".

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