
Nel secondo e conclusivo giorno della sua visita di Stato nella Confederazione, il presidente russo Dmitri Medvedev è volato dapprima in elicottero verso la regione del San Gottardo. Nelle gole della Schöllenen (UR), tra Göschenen e Andermatt, ha reso omaggio al generale Aleksandr Suvorov, l'alto ufficiale che esattamente 210 anni fa guidò l'esercito austro-russo attraverso il passo contro le truppe napoleoniche. Nel pomeriggio, prima di lasciare la Svizzera alla volta di New York, il capo del Cremlino ha quindi visitato il Museo del Patto federale di Svitto. Ad accoglierlo stamane davanti al monumento dedicato a Suvorov v'erano rappresentanti del canton Uri e del comune di Andermatt nonché un coro di cadetti militari russi. Accompagnato dal presidente della Confederazione Hans-Rudolf Merz, Medvedev ha deposto una corona di fiori e ha poi pronunciato un discorso in onore del celebre generale, considerato uno dei più grandi strateghi dell'era moderna. In mancanza di spazio davanti al monumento, i numerosi giornalisti presenti hanno dovuto seguire la cerimonia dal vicino Ponte del Diavolo. Già ieri il capo del Cremlino si era rallegrato di poter ricordare insieme alla Svizzera la battaglia avvenuta il 24 settembre 1799 durante la seconda guerra di coalizione, tra le truppe napoleoniche che occupavano il territorio elvetico e i soldati russi capitanati da Suvorov. Dopo la visita al monumento dedicato all'alto ufficiale russo, Medvedev è stato invitato da Merz a un pranzo-crociera sul Lago dei Quattro Cantoni. Il presidente della Federazione russa ha quindi concluso il suo viaggio in Svizzera facendo tappa al Museo del Patto federale di Svitto, dove sono custoditi i documenti riguardanti la fondazione della Confederazione. Per l'occasione le autorità locali gli hanno offerto una sciabola del 18esimo secolo trovata nel cantone e risalente proprio alla traversata delle Alpi da parte dell'esercito di Suvorov. Come ieri, anche nel secondo giorno della visita di Stato il servizio di sicurezza è risultato imponente. La strada cantonale verso Andermatt è rimasta chiusa, così come parte del Lago dei Quattro Cantoni e dello spazio aereo elvetico. Circa 200 militari sono inoltre stati impiegati a sostegno delle forze di polizia. Nonostante i rigorosi controlli, alcune pecche si sono verificate nel dispositivo di sicurezza: due soldati russi hanno potuto recarsi nelle gole della Schöllenen senza che la loro tuba - troppo grande - sia passata davanti ai sensori. Inoltre durante la foto ufficiale dei due presidenti sul Ponte del Diavolo, un treno della Matterhorn-Gotthard-Bahn è stato autorizzato a passare dietro di loro malgrado il divieto di circolazione. A fine pomeriggio Medvedev è poi ripartito dall'aeroporto di Zurigo-Kloten a destinazione di New York, dove parteciperà all'Assemblea generale dell'ONU e in seguito al vertice del G20 a Pittsburgh (USA). ATS
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