
Il presidente russo Dmitri Medvedev e sua moglie Svetlana Medvedeva sono giunti ad inizio pomeriggio a Kehrsatz, nei pressi di Berna, dove sono stati accolti dal Consiglio federale al completo. In una breve allocuzione, Medvedev ha detto che la Russia "da sempre ha un grande rispetto" per la Svizzera, un Paese che non "fa parte di blocco alcuno e che non ha pregiudizi". Il capo del Cremlino spera di poter contare sul sostegno elvetico per i progetti russi di sicurezza in Europa, ha aggiunto. Stando a interviste rilasciate nei giorni scorsi, Mosca auspica la creazione "di un luogo d'incontro universale, aperto a tutti, dove sia possibile discutere e risolvere i problemi di sicurezza europei". L'Organizzazione per la sicurezza e la cooperazione in Europa (OSCE), a cui attualmente compete questo ruolo, "non permette di regolare tutte le questioni", aveva affermato Medvedev. Oggi al Lohn il presidente russo ha anche lodato il ruolo della Confederazione quale mediatrice nei conflitti internazionali. Berna rappresenta gli interessi diplomatici russi in Georgia dalla guerra in Ossezia del Sud dell'estate 2008. Per Medvedev la visita di Stato in Svizzera, che si conclude domani, deve servire a rafforzare la comprensione reciproca e far progredire la collaborazione bilaterale in tutti i settori. "Signor presidente, la Sua visita in Svizzera è una manifestazione saliente delle eccellenti relazioni fra i nostri due Stati e darà nuovi impulsi a sviluppare ulteriormente le relazioni bilaterali", ha dal canto suo affermato il presidente della Confederazione Hans-Rudolf Merz. Nel pomeriggio, ha affermato il presidente della Confederazione nella sua allocuzione, saranno affrontati "vari temi di attualità in materia di politica estera, fra cui la situazione nel Caucaso e il mandato di potenza protettrice" di Berna dopo il conflitto osseto. È anche prevista la firma di quattro nuovi accordi nel settore dei visti, della riammissione, dell'aiuto in caso di catastrofe e dello sport. Medvedev è atterrato stamane alle 11.30 a Kloten. Ha poi viaggiato alla volta di Berna a bordo di un treno speciale in compagnia del presidente della Confederazione Hans-Rudolf Merz e della consigliera federale Micheline Calmy-Rey. Al suo arrivo a Kehrsatz è dapprima stato accolto dalle autorità cantonali bernesi in pompa magna. I cinque altri consiglieri federali hanno invece ricevuto i coniugi Medvedev poco più tardi alla residenza del Lohn. In occasione di una visita di Stato il protocollo prevede che il governo in corpore riceva l'ospite proprio alla sontuosa proprietà della Confederazione alle porte di Berna. ATS
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