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Medvedev chiede far luce su uccisione attivisti ong
Redazione
17 anni fa

Il presidente russo, Dmitri Medvedev, ha chiesto oggi alle forze dell'ordine e agli organi inquirenti di far luce al più presto sull'uccisione in Cecenia dell' attivista per i diritti umani Zarema Sadulaieva e del marito Alik Dzhabrailov, un assassinio lui definito un "crimine vile e brutale". "Il presidente - ha reso noto una fonte dell'amministrazione presidenziale citata dalle agenzie - ha chiesto alla procura generale, al ministero dell'interno e ai servzi di sicurezza di avviare le indagini e di fare piena luce su tali gravi crimini". In questo, ha aggiunto la fonte, la "massima collaborazione" agli organi federali dovrà essere fornuita dalle autorità cecene. "Purtroppo - ha aggiunto la fonte della presidenza russa - questo non è il primo crimine in Cecenia diretto contro coloro che aiutano con metodi civili i cittadini e la gente semplice a difendere i propri diritti e a ottenere giustizia, coloro che con la propria opera favoriscono il ripristino della vita normale nel paese". "La dirigenza politica cecena e il presidente Ramzan Kadyrov in persona - ha ancora detto la presidenza - hanno fatto molto per sconfiggere le bande di terroristi e per il ripristino della pace nella regione". "Trovare e punire gli assassini è un obbligo e una questione di onore per le forze dell'ordine, per le autorità locali, per il presidente ceceno Ramzan Kadyrov", ha concluso la fonte della presidenza russa. ATS

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