Cerca e trova immobili
Estero
Medvedev cerca appoggio in Svizzera per iniziativa sicurezza
Redazione
17 anni fa

Il presidente russo Dmitri Medvedev, atteso domani a Berna per una visita di Stato di due giorni, ritiene che non ci siano "praticamente più vertenze" tra il suo paese e la Svizzera. E spera che la Confederazione sosterrà le sue proposte per la sicurezza in Europa. Il presidente ha concesso giovedì scorso a Mosca un colloquio a tre giornalisti elvetici: uno della TV della svizzera tedesca SF, uno della NZZ e uno del "Matin Dimanche". Ad essi ha indicato che la Russia suggerisce di creare "un luogo d'incontro universale in cui si possano discutere e risolvere i problemi di sicurezza europei", riferisce oggi il domenicale romando. Questo "luogo" dovrebbe essere aperto a tutti, "membri della Nato o no, dell'Unione europea o no", o membri della CSI, la Comunità degli Stati indipendenti costituita dai paesi dell'ex Unione sovietica. Secondo Medvedev un tale "luogo" già esiste: l'Organizzazione per la cooperazione e la sicurezza in Europa (OSCE). Ma a questa rimprovera di non consentire che si risolvano i problemi legati alla sicurezza e "di occuparsi di compiti a mio avviso secondari". "Mi piacerebbe affrontare questo argomento con i mei colleghi svizzeri", ha dichiarato il presidente russo. A suo avviso, "la Svizzera ha buone ragioni di sostenere questa iniziativa, proprio perché è un paese molto particolare, che non è legato ad alcuna disciplina di blocco". Il capo del Cremlino ritiene che la Svizzera voglia essere "strettamente connessa al tessuto europeo" pur preservando la sua neutralità. "È la ragione per cui spero che la Svizzera ci sosterrà", aggiunge il presidente russo. Medvedev ha pure rivelato nell'incontro di essere già venuto parecchie volte in svizzera a titolo privato. "Mi piace la Svizzera. Ho sempre stimato gli svizzeri che sono come tutti gli altri europei ma nel contempo un po' diversi". La prima volta che la Svizzera accoglie ufficialmente un capo di stato russo. Medvedev sarà salutato domani con gli onori militari davanti a Palazzo federale dal Consiglio federale al completo. Il capo del Cremlino partirà in seguito in direzione del San Gottardo per visitare, nelle gole della Schöllenen (UR), tra Göschenen e Andermatt, il monumento dedicato al generale Aleksandr Suvorov. L'alto ufficiale lo valicò 210 anni alla guida dell'esercito austro-russo. ATS

© Ticinonews.ch - Riproduzione riservata