
Nel contesto degli sforzi di riconciliazione inter-palestinesi, il presidente dell'Autorità nazionale palestinese (Anp), Abu Mazen (Mahmud Abbas), ha ordinato ieri la liberazione di 40 attivisti di Hamas reclusi in Cisgiordania. Lo riferisce l'agenzia di stampa palestinese Wafa. Fonti locali precisano che finora solo una decina di essi ha effettivamente fatto ritorno alle abitazioni. Nei giorni scorsi Hamas ha precisato che sono complessivamente 760 i suoi miliziani internati dai servizi di sicurezza dell'Anp. La Wafa aggiunge che nella Striscia di Gaza (controllata da Hamas) sono attualmente agli arresti 210 attivisti e dirigenti di al-Fatah. Alcuni di essi versano in considerazioni di salute precarie, aggiunge l'agenzia. Dietro agli sforzi di riconciliazione fra le due maggiori forze politiche palestinesi vi è in particolare l'Egitto, che vorrebbe raggiungere un accordo entro la prima settimana di luglio. In questo contesto si sono diffuse negli ultimi giorni voci secondo le quali un'intesa politica fra al-Fatah e Hamas potrebbe essere collegata a un'intesa indiretta fra Israele e Hamas per uno scambio di prigionieri e per la rimozione del blocco da Gaza. Ma finora i dirigenti di Israele e di Hamas negano che ci sia alcun accordo nell'aria. ATS
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