
Si è spento all'età 97 Willem Kolff, grande scienziato considerato 'il padre degli organi artificiali' avendo fatto la storia della medicina e della scienza grazie all'invenzione sia del primo rene sia del primo cuore artificiali. Nato a Leiden, nei Paesi Bassi, studiò medicina nella sua città natale, per poi continuare gli studi all'Università di Groningen. I primi esperimenti li condusse durante la seconda guerra mondiale in un piccolo ospedale rurale dove utilizzando pelle di salciccia, lattine di aranciata e una piccola lavatrice creò il primo rene artificiale seguito poi dalla messa a punto del primo cuore artificiale. Dalle sue scoperte sono nate le moderne macchine per l'emodialisi, a cui si sottopongono milioni di persone in tutto il mondo. Non solo: la sua membrana ossigenatrice è ancora utilizzata nella macchina cuore-polmoni utilizzata durante gli interventi a cure aperto. Suo anche modello di cuore artificiale impiantato nel 1982 per la prima volta al mondo su un uomo, Barney Clark, il dentista 61enne che visse per 112 giorni grazie all'organo artificiale. Ad annunciare la scomparsa, avvenuta per cause naturali mercoledì scorso, la 'University of Utah' dove era professore emerito di bioingegneria, chirurgia e medicina. ATS
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