
I media americani si adeguano all'era Trump e, rompendo una consolidata tradizione, pubblicano per intero le parole volgari usate dal presidente americano per descrivere gli immigrati da Haiti, El Salvador e da alcuni Paesi africani. Trump ha definito i loro paesi di origine ''cesso di paesi''. Senza omissioni o asterischi per nascondere la parola usata, 'shithole', dalla carta stampata alle televisioni i media americani sono compatti pur mettendo in guardia, per il piccolo schermo, sulla non adeguatezza del linguaggio per i più giovani. ''Ci è stato subito chiaro che dovevamo pubblicare il linguaggio direttamente, senza parafrasarlo. Abbiamo voluto essere sicuri che i lettori capissero esattamente la portata della notizia'' afferma Phil Corbett del New York Times. Il quotidiano, a differenza di altre pubblicazioni, ha però evitato la parola incriminata nel titolo, preferendo usare l'espressione linguaggio volgare. ''Siamo ancora inclini a evitare volgarità nei titoli'' mette in evidenza Corbett.
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