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Estero
Marea Nera: brusco stop a tappo Bp, pericoli per pozzo
Redazione
16 anni fa

Dopo 86 giorni di marea nera, di nuovo una battuta d'arresto: su richiesta degli scienziati del governo Usa, Bp ha sospeso un cruciale test per misurare la pressione nella nuova struttura di contenimento del pozzo Macondo: sono necessarie nuove analisi per assicurare che il rimedio non sia peggiore del male. "Stiamo rivedendo le procedure. Questo test è così importante che gli abbiamo dato altre 24 ore", ha detto oggi Kent Wells, vice-presidente Bp e nuovo uomo immagine del colosso del greggio. Per decidere se dare via libera alle prove i manager di Bp si sono incontrati oggi con il ministro dell'energia, Stephen Chu, dopo che ieri il coordinatore federale, Thad Allen, aveva annunciato il rinvio del test. L'esperimento serve a misurare la pressione interna alla nuova struttura di contenimento istallata lunedì sera sul pozzo chiudendo lentamente le sue valvole a 1.600 metri sotto il mare. Se la pressione sale rapidamente è una buona notizia: vuol dire che il pozzo è intatto e le valvole potranno rimanere chiuse. Sarebbe il lieto fine atteso da 12 settimane, anche se le operazione di decontaminazione del mare andranno avanti per anni. Bassi livelli di pressione sarebbero invece il segno che qualcosa, anzi molto, sta andando storto. Il timore è che "'anomalie", come le ha chiamate Allen, possano provocare altre perdite o addirittura una esplosione laterale nel pozzo sotto il fondo del maree. Potrebbe essere a rischio anche l'operazione da cui Bp si aspetta la soluzione definitiva per la marea nera: lo scavo dei due pozzi alternativi. In attesa dei test anche queste operazioni sono state sospese. In attesa della decisione sul test, il pozzo dal fondo del Golfo del Messico ha continuato a "sparare" in mare ogni giorno le sue decine di migliaia di barili di petrolio: secondo gli scienziati ci sono i primi segni che l'inquinamento da greggio abbia cominciato ad alterare la catena alimentare sottomarina, uccidendo alcune creature o alimentando la crescita di altre specie piu' adattabili a un ambiente avvelenato. ATS

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