
L'ammiraglio Thad Allen, coordinatore nazionale per le operazioni di contenimento della marea nera nel Golfo del Messico, ha categoricamente escluso l'ipotesi di usare una carica nucleare (o di qualsiasi esplosivo) per chiudere il pozzo della Bp dal quale fuoriesce petrolio da 45 giorni. "Credo che sia una ipotesi davvero marginale", ha detto Allen alla Abc, precisando che "nessuno me ne ha parlato seriamente" e che "credo che bisognerà avere tentato numerose soluzioni prima di prendere in considerazione qualcosa di questo tipo". Allen ha poi spiegato che una esplosione sotterranea potrebbe addirittura peggiorare le cose. "A mio avviso si tratterebbe di un rischio molto grande", ha chiosato l'Ammiraglio. Che si sia parlato anche dell'ipotesi nucleare, suggerita giorni or sono da esperti russi, lo scrive oggi il New York Times, spiegando chiaramente che l'Amministrazione Usa ha detto "assolutamente no" giudicandola "un'opzione totalmente folle" come ha indicato un responsabile di governo chiedendo l'anonimato. Si tratterebbe di una scelta pericolosa anche dal punto di vista politico: gli Usa fanno parte del trattato di non proliferazione nucleare e stanno premendo per ottenere inn questi giorni nuove sanzioni Onu contro l'Iran, un altro paese del Tnp, accusato di volersi dotare dell'atomica militare. ATS
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