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Estero
Marcia Parigi: silenzio e cordoglio a sede Charlie Hebdo
Redazione
12 anni fa

Un fiume di persone sta sfilando nel più totale silenzio davanti alla sede di Charlie Hebdo, nell'11/o arrondissement di Parigi. A pochi metri dal luogo in cui è stata compiuta la strage contro la redazione del settimanale satirico francese, qualcuno ha ribattezzato la strada attaccando un adesivo sulla targa del comune: "Piazza della Libertà d'espressione". Il presidente francese François Hollande si è fermato a lungo a parlare con i superstiti di Chlarlie Hebdo, sfuggiti al massacro del 7 gennaio scorso, in prima fila al corteo di oggi insieme con i parenti delle vittime cadute nella redazione del giornale satirico e poi nel supermercato kosher di Port de Vincennes. Centinaia di fiori, candele, matite, foto dei vignettisti, poesie, ricordi, bandiere e ringraziamenti sono ammassati ai bordi della strada. Mentre centinaia di persone continuano a raccogliersi in preghiera o nel raccoglimento. Per la grande marcia contro il terrorismo sulla Place de la Republique si sono riunite molte migliaia di persone. La Marsigliese è intonata in coro e ci sono bandiere di ogni paese. Molte quelle francesi, ma anche qualche vessillo con la stella di Davide. Tra la folla ci sono cartelli e bandiere di ogni tipo, compresa una con il volto di Abdullah Ocalan, il capo dei ribelli curdi del PKK, in carcere in Turchia. Su cartelli e striscioni sono numerosi i riferimenti alla religione. Due signore scrivono "io sono musulmana", altri mostrano stelle di Davide, mentre un adesivo molto diffuso recita "tutti uniti - atei, cristiani, ebrei e musulmani - contro il fanatismo". Non mancano cartelli con scritto "Charlie Akbar". Sventolano anche bandiere di Paesi arabi e musulmani all'interno del corteo. Le immagini delle tv hanno mostrato fra l'altro vessilli algerini, palestinesi e turchi.

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