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Marchionne, la vignetta shock: "Sta delocalizzando"
Marchionne, la vignetta shock: "Sta delocalizzando"
Marchionne, la vignetta shock: "Sta delocalizzando"
Redazione
8 anni fa
Il mondo italiano lo ricorda per il grande lavoro svolto in Fiat, ma c'è anche chi esulta

L'ex premier Paolo Gentiloni è tra i primi a esprimere cordoglio su Twitter per la scomparsa di Marchionne. "Grazie per il lavoro, la fatica, i risultati. E per l’orgoglio italiano portato nel mondo".

Gli fa eco poco dopo Matteo Renzi, che esprimendo vicinanza ai familiari del manager scomparso, ricorda anche l'operato di Marchionne: "È stato un grande protagonista della vita economica degli ultimi 15 anni. Con lui ho condiviso molte scelte, discusso sempre, litigato talvolta. È riuscito a dare un futuro alla Fiat, quando sembrava impossibile. Ha creato posti di lavoro, non cassintegrati".

Interviene anche il sindaco di Firenze Dario Nardella, che sui social lo ricorda così: "Conoscevo Sergio e lo stimavo per il coraggio e lo spirito libero, anche quando non lo condividevo. Ha combattuto contro pregiudizi e attacchi ideologici senza cercare alibi per le proprie azioni. Ha insegnato a molti cosa significa essere coerenti e innovatori".

Non solo parole di commiato: il "Fatto quotidiano" ha preferito pubblicare una vignetta di dubbio gusto (vedi la Gallery) sulla morte dell'ex ad di Fca. Non è tuttavia l'unica voce critica su Marchionne, sono tanti gli haters che esultano per la sua scomparsa. Al cattivo gusto non c'è mai limite. 

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