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Maltempo: in Italia danni per milioni
Maltempo: in Italia danni per milioni
Maltempo: in Italia danni per milioni
Redazione
8 anni fa
Neve e pioggia hanno flagellato l'agricoltura lungo tutta la penisola, dalla Toscana alla Campania

"Sono finiti sott'acqua centinaia di ettari di coltivazioni seminati a grano" e "risultano invasi dal fango anche terreni preparati per le bietole e il mais con l'esondazione del fiume Reno in Emilia".

È l'allarme lanciato dall'associazione dei coltivatori italiani diretti (Coldiretti), che sottolinea come l'ondata di maltempo abbia colpito l'agricoltura "lungo tutta la penisola, dalla Toscana alla Campania dove il Sarno non ha retto alla piena e ha provocato danni ingenti alle serre e alle colture in pieno campo". I danni nelle campagne potrebbero "arrivare a milioni di euro".

"Il livello idrometrico del Po - continua Coldiretti - è salito di quasi due metri nella notte a Pontelagoscuro con lo stato del principale fiume italiano che è rappresentativo delle difficoltà in cui si trovano altri fiumi e torrenti lungo la penisola, dove si sono verificate evacuazioni ed allagamenti. Una svolta improvvisa dopo che il Nord era stato costretto a fare i conti con un lungo periodo di siccità per assenza di precipitazioni con terreni aridi e bacini a secco".

"L'andamento anomalo di questo inizio 2019 - rende ancora noto Coldiretti - conferma i cambiamenti climatici in atto che si manifestano con la più elevata frequenza di eventi estremi con sfasamenti stagionali, precipitazioni brevi e intense e il rapido passaggio dal sole al maltempo. Il ripetersi di eventi estremi - conclude l'associazione - sono costati all'agricoltura italiana oltre 14 miliardi di euro in un decennio tra perdite della produzione agricola nazionale e danni alle strutture e alle infrastrutture nelle campagne".

A Venezia è il terzo giorno con alta marea sopra il metro. La situazione meteo di bassa pressione e i venti da scirocco continuano a favorire il fenomeno. Stamane, riferisce il Centro maree del Comune, la punta massima di acqua alta è stata di 111 centimetri sopra il medio mare, verso le 8.30; ieri notte c'era stata una massima di 113 cm. Si tratta di quote classificate come 'marea sostenuta' (codice arancio); la misura di oggi comporta l'allagamento del 10% del centro storico.

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