
La società ferroviaria Eurostar ha annunciato stamane l'apertura "immediata" di un'inchiesta per fare luce sui guasti che da venerdì sera hanno completamente paralizzato il traffico dei treni ad alta velocità attraverso il tunnel della Manica. Da Pechino anche il ministro dei trasporti francese ha annunciato oggi l'apertura di un'inchiesta da parte di Parigi. Il cda di Eurostar ha affidato l'indagine affidata a un tandem di esperti indipendenti: Christopher Garnett, ex direttore generale della britannica Great North Eastern Railway (Gner), una società ferroviaria regionale, ed ex direttore commerciale di Eurotunnel, e Claude Gressier, ispettore generale dei ponti e delle strade. L'inchiesta è aperta "immediatamente", ha sottolineato Eurostar. La versione data fin qui era che a mandare in tilt l'apparato elettrico dei treni sarebbero stati il ghiaccio e la condensa nel passaggio repentino dalle temperature polari del nord della Francia a quella più calda all'interno del tunnel. Intanto, il traffico dei treni passeggeri Eurostar oggi rimarrà nuovamente sospeso e la compagnia non è ancora in grado di garantire che venga ripristinato domani. Informazioni verranno comunque fornite entro il pomeriggio. Mentre alla stazione londinese di St. Pancras continuano ad arrivare passeggeri che avevano per oggi il viaggio prenotato per il continente, non si attenuano ancora le polemiche sulla sorte degli oltre duemila passeggeri che nella notte tra venerdì e sabato sono rimasti intrappolati nei cinque treni in panne dentro l'Eurotunnel. In molti sono rimasti bloccati sui treni per oltre 16 ore, con la notte passata al buio e al freddo, senza acqua né cibo, e soprattutto senza nessuna informazione su quello che stava succedendo. Anche la Francia aprirà un'inchiesta sul blocco del servizio dei treni Eurostar venerdì notte, perché "non può essere stato causato solo dal maltempo". Lo ha detto il ministro dei trasporti francese Dominique Bussereau, che è in vista in Cina con una delegazione guidata dal primo ministro Francois Fillon. Circa 2500 passeggeri sono rimasti intrappolati nella notte di venerdì scorso, quando gli Eurostar hanno sospeso il servizio senza preavviso. "Non possiamo credere che gli Eurostar non possano viaggiare per tre giorni a causa della neve, quindi ci deve essere una ragione tecnica", ha sostenuto il ministro. Circa 40'000 passeggeri usano ogni giorno gli Eurostar per muoversi tra l'Inghilterra (Londra) e l'Europa continentale (Parigi e Bruxelles). ATS
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