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Malpensa supera la sfida della temporanea chiusura di Linate
Malpensa supera la sfida della temporanea chiusura di Linate
Malpensa supera la sfida della temporanea chiusura di Linate
Redazione
7 anni fa
Per tre mesi Malpensa dovrà assorbire il volume di traffico del "city airport", gestendo circa 800 voli e 110'000 passeggeri al giorno

Qualche coda sulla statale 336 per raggiungere l'aeroporto e sulle rampe di accesso al terminal, un po' di ressa alle caffetterie e nei bar interni, attese più lunghe del solito, in momenti di particolare affollamento, ai check-in. Ma complessivamente il primo giorno dell'Operazione Bridge, come è stato chiamato l'inglobamento quasi totale di uno scalo da parte di un altro, ha retto alla prova del fuoco.

Da oggi Milano vola con un solo aeroporto, Malpensa, dopo la chiusura di Linate per lavori di ristrutturazione per tre mesi. "Ci avrei messo la firma per un inizio così - ha detto soddisfatto ma prudente Armando Brunini, amministratore delegato di Sea, la società che gestisce i due scali milanesi. Però è solo il primo giorno, mi aspetto anche dei momenti di difficoltà". Per tre mesi Malpensa dovrà assorbire il volume di traffico del "city airport", gestendo circa 800 voli e 110'000 passeggeri al giorno, il 43% in più del normale.

Sotto pressione anche il servizio di smistamento bagagli: alle 17.00 ne erano stati gestiti 46'000, il 21% in più rispetto a sabato scorso. L'Operazione Bridge segna anche il ritorno nell'aeroporto in provincia di Varese di Alitalia che dieci anni fa aveva deciso di utilizzare per i collegamenti con Milano esclusivamente Linate. La compagnia sposta su Malpensa circa 200 voli ed è stato proprio un AZ2013 il primo, tra quelli trasferiti da Linate, a decollare dallo scalo della brughiera alle 6.40, diretto a Roma Fiumicino. Nelle aree check in si sono formate ogni tanto code di passeggeri assistiti dai cosiddetti passenger help, in casacca azzurra, personale messo a disposizione da Sea per aiutare i viaggiatori. Stesso aiuto, ma con i facilitatori, per i 700 dipendenti della società trasferiti da Linate e per il personale di volo delle compagnie che non conoscono lo scalo.

Superato il primo giorno, si attende la prova di lunedì, quando riprenderà il traffico di chi si sposta per lavoro, e soprattutto il prossimo fine settimana, con il grande esodo per le vacanze. Ma per il momento Malpensa ha vinto la sua sfida, dimostrando, come ha detto l'ad Brunini, di aver grande potenziale e ambizioni di crescita. "Il dato che trovo davvero strepitoso sono i tempi di attesa ai filtri di sicurezza che sono addirittura migliorati - ha aggiunto incontrando i giornalisti a mezzogiorno per un primo bilancio - Sabato scorso erano di 7 minuti, oggi sono scesi a 4 minuti e 11 secondi e con il 43% di passeggeri in più". Alle 17 il trend si manteneva simile: 6 minuti e 46 secondi, contro i 9 e 26 di sabato scorso.

Intanto a Linate da stamattina sono al lavoro le ruspe per il rifacimento totale della pista, un intervento di messa in sicurezza che deve essere obbligatoriamente fatto. Concluso questo, lo scalo potrà riaprire il 27 ottobre, mentre proseguirà il resto del restyling che prevede, tra l'altro, un nuovo edificio e l'ammodernamento del sistema di smistamento bagagli con macchine di nuovissima generazione. Il nuovo Linate sarà completato entro il 2021.

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