
Il primo ministro del Mali Cheik Modibo Diarra ha annunciato alla televisione nazionale le sue dimissioni e quelle del suo governo, qualche ora dopo essere stato arrestato dagli ex militari golpisti che il 22 marzo scorso avevano deposto il presidente Amadou Toumani Touré. Con voce grave e il viso tirato, Diarra, vestito all'occidentale e con una cravatta scura, ha annunciato le sue dimissioni con un breve discorso tenuto nella sede della radiotelevisione del Mali (ORTM), senza spiegare la sua decisione. Ha semplicemente ringraziato i suoi collaboratori auspicando che la 'nuova squadra' che gli succederà riesca a guidare il Paese, occupato al nord, da islamisti armati legati ad al-Qaeda. Il portavoce dei militari che hanno arrestato il primo ministro ha intanto detto che "non è un golpe, il presidente è ancora al suo posto. Il premier è stato arrestato perchè non lavorava nell'interesse della nazione". Il premier, a quanto di apprende, si apprestava a lasciare il Paese per rifugiarsi in Francia. Diarra è un ex scienziato della Nasa ed ex capo della Microsoft in Africa. ATS
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