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Estero
Mali: ostaggio sta bene e sarà ricevuto dal presidente maliano
Redazione
17 anni fa

L'ostaggio svizzero liberato nel Mali è giunto ieri sera nella capitale Bamako. Il suo stato di salute appare relativamente buono, considerato che ha trascorso sei mesi in condizioni estremamente difficili. Nel pomeriggio dovrebbe essere ricevuto dal presidente maliano Amadou Toumani Touré. La cerimonia ufficiale si terrà verso le 15:00 locali (le 17:00 in Svizzera), ha dichiarato oggi all'ATS il portavoce del presidente del Mali, Diarra Diakité. Al momento, i dettagli sulla liberazione dell'ostaggio elvetico non sono noti. Secondo varie fonti, notabili e rappresentanti politici del nord del Mali avrebbero facilitato i negoziati con i rapitori. Stando a giornali algerini, per il suo rilascio sarebbero stati versati fra i 3 e i 5 milioni di euro (4,5-7,5 milioni di franchi) ad Al Qaida per il Maghreb islamico. Ieri sera il Dipartimento federale degli affari esteri (DFAE) aveva invece dichiarato che Berna non aveva versato alcun riscatto e nemmeno intavolato trattative con i rapitori. Secondo i servizi di Calmy-Rey, la liberazione dell'ostaggio svizzero è frutto dell'operato del presidente maliano. L'avvocato 57enne, originario di Adliswil (ZH), era stato prelevato all'inizio dell'anno alla frontiera tra il Mali e il Niger, assieme ad altri tre turisti europei. Sua moglie e un'anziana signora tedesca erano poi state liberate lo scorso 22 aprile. Dal canto suo, un ostaggio britannico era stato decapitato alla fine di maggio. ATS

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