
La Francia farà circolare nel Consiglio di Sicurezza dell'ONU una bozza di risoluzione che incoraggia una risposta politica e militare alla crisi in corso in Mali: lo fa sapere la rappresentanza francese al Palazzo di Vetro. I Quindici sono riuniti a porte chiuse per discutere gli ultimi sviluppi sul territorio. L'ambasciatore francese all'ONU, Gerard Araud, ha spiegato che la Francia chiederà all'Ecowas (Comunità economica degli Stati dell'Africa Occidentale) di inviare al più presto un gruppo di istruttori che sostengano le forze armate del Mali. Araud ha sottolineato l'urgenza di un intervento delle Nazioni Unite, precisando che la Francia sta lavorando su due fronti, da un lato per fornire una riposta politica alla crisi, dall'altro per incoraggiare invece una risposta militare. Nel frattempo, il segretario generale delle Nazioni Unite, Ban Ki-moon, ha inoltrato al Consiglio di Sicurezza una lettera inviata dal presidente ad interim del Mali Dioncounda Traoré. Nella missiva si chiede l'approvazione di una risoluzione da parte dei Quindici che autorizzi l'intervento di una forza militare internazionale al fine di assistere l'esercito nazionale per liberare i territori del Nord. ATS
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