
Dopo aver espugnato la base del 33esimo reggimento di paracadutisti, fedeli al deposto presidente Toumani Touré, i militari della giunta golpista maliana hanno mostrato, in un filmato trasmesso dalla televisione pubblica, le immagini di uomini presentati come "mercenari" e che si sarebbero battuti accanto alle unità lealiste. I mercenari, davanti alle telecamere, hanno anche detto i loro nomi, ma di essi non è stata reso nota la nazionalità. Secondo i militari golpisti, i mercenari sono stati catturati durante l'attacco alla base di Djiocoroni, da dove, sempre secondo la giunta, doveva partire l'offensiva dei "berretti rossi" (l'ex guardia presidenziale, fedelissima a Touré) per un "contro colpo di Stato", destinato a restituire il potere al presidente deposto. Il primo obiettivo, riferisce Afriquinfos, sarebbe stata la base di Kati, dove si trovano i vertici della giunta golpista. ATS
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