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Estero
Mali: DFAE condanna probabile uccisione ostaggio britannico
Redazione
17 anni fa

Le autorità svizzere sono indignate per la probabile uccisione dell'ostaggio britannico detenuto in Mali e promettono che continueranno a fare tutto il possibile per ottenere il rilascio dello svizzero ancora nella mani dei sequestratori. "Nessuna vera religione e nessuna ideologia (...) può approvare il vile assassinio di persone innocenti", scrive il il Dipartimento federale degli affari esteri (DFAE) in un comunicato. Berna condanna assieme al Regno Unito e all'opinione pubblica questa grave violazione della dignità umana. Il DFAE è sconvolto in particolare perché "gli intensi sforzi profusi da tutti i Paesi interessati per ottenere la liberazione degli ostaggi hanno suscitato come unica risposta un atto barbaro". Le autorità elvetiche hanno presentato le loro condoglianze ai famigliari della vittima e al governo britannico e sono vicine "con il pensiero a coloro che in Svizzera sperano ancora con tutto il cuore il prossimo ritorno dell'essere amato", aggiunge il comunicato. ATS

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