
Ha preso il via a Bruxelles la Conferenza dei donatori per il Mali, organizzata su iniziativa Ue e francese, con l'obiettivo di raccogliere circa 2 miliardi di euro per aiutare il paese a ripartire. La somma corrisponde infatti al 45% della cifra indicata dalle autorità maliane per il Piano di rilancio sostenibile del paese per il 2013-2014. "Le donazioni saranno sostanziali", ha affermato il ministro degli esteri francese Laurent Fabius all'apertura dei lavori a cui partecipano un centinaio tra paesi e organizzazioni internazionali, tra cui l'inviato speciale dell'Onu per il Sahel Romano Prodi. La Commissione europea ha annunciato ieri che donerà al Mali 520 milioni di euro, mentre il presidente francese François Hollande dovrebbe annunciare, riferiscono fonti, aiuti da parte di Parigi per 280 milioni di euro. ATS
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