Cerca e trova immobili
Estero
Mali: attacco a caserma, morti 14 soldati e 17 assalitori
Redazione
9 anni fa

Almeno 14 soldati e 17 assalitori sono morti oggi in seguito a un attacco a una postazione dell'esercito maliano nella regione di Timbuktu. L'attacco, attribuito a estremisti islamici, è stato il peggiore da oltre un anno a forze di sicurezza del Mali. Un portavoce dell'esercito ha riferito che la base è tornata sotto il contro dei militari maliani. Nel marzo-aprile 2012 il nord del Mali era stato conquistato da gruppi jihadisti legati ad Al Qaida che però erano stati in gran parte cacciati da una missione militare internazionale lanciata nel gennaio 2013 su iniziativa della Francia (l'ex colonialista) tutt'ora in corso. La liberazione dei principali centri ha determinato solo una dispersione dei jihadisti e intere aree comunque sono fuori dal controllo delle forze maliane, francesi e della missione nelle Nazioni Unite (Minusma), spesso oggetto di attacchi. In ottobre in Mali era stato prolungato di un anno lo stato di emergenza, in cui il Paese africano del Sahel vive ormai quasi senza interruzione dall'attentato terroristico jihadista del novembre 2015 al grand hotel Radisson Blue di Bamako, dove vi furono 20 morti oltre ai due assalitori uccisi. Il 18 gennaio dell'anno scorso almeno 54 persone morirono a Gao, una città dell'est, nell'attentato dinamitardo a un campo militare che ospitava centinaia di ex miliziani che nel 2015 avevano firmato un accordo di pace concordando di unirsi all'esercito per combattere i jihadisti nel desertico nord. L'attentato, compiuto con un mezzo imbottito di esplosivo, era stato rivendicato dall'Aqmi, la branca maghrebina di Al Qaida. Vi sono stime che parlano di 77 morti.

© Ticinonews.ch - Riproduzione riservata