
Sono in corso da poche ore in Malaysia elezioni legislative considerate le più incerte nella storia del Paese, dove la coalizione al governo dall'indipendenza rischia un clamoroso sorpasso dell'opposizione in un'atmosfera di crescente impazienza verso la corruzione e le diseguaglianze sociali. Il "Barisan nasional" (Fronte nazionale) dell'attuale premier Najib Razak, che punta sullo zoccolo duro dell'elettorato malay (quasi i due terzi della popolazione), rimane il favorito anche in virtù del controllo dei media, della sua oliata macchina organizzativa e di un sistema elettorale che lo favorisce attribuendo una sproporzionata importanza alle aree rurali dove ha un netto predominio. Ma l'opposizione del "Pakatan Rakyat" (Patto popolare), guidata dall'ex vicepremier Anwar Ibrahim, sogna di rompere il dominio politico del Barisan nasional sulla scia dell'ottimo risultato ottenuto nel 2008, quando conquistò oltre un terzo dei seggi in Parlamento. Il carismatico Anwar punta ai voti delle minoranze cinesi e indiane, contrarie ai tradizionali favoritismi di cui godono i malay nei campi del lavoro e dell'università; ma anche molti giovani e ampie fasce di elettori nelle città desiderano un cambiamento dopo 56 anni di governo della stessa coalizione. I seggi si chiuderanno alle 17:00 locali (le 11:00 in Svizzera). I primi risultati sono attesi in serata. ATS
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