
Ci potrebbe essere un pedofilo britannico dietro il rapimento della piccola Madeleine McCann, avvenuto nel 2007 in Portogallo. Lo racconta il Daily Mirror, sulla base delle recenti rivelazioni di una coppia di turisti britannici in vacanza in Portogallo nel periodo della scomparsa della bimba. Il sospetto è Raymond Hewlett, britannico di 64 anni, che ha a suo carico tre condanne per rapimento, molestia e tentata violenza sessuale su bambine. Secondo queste nuove dichiarazioni, egli era in Algarve, la zona dove svanì nel nulla Madeleine, proprio nello stesso periodo. Sono stati i turisti Alan e Cindy Thompson, che avevano conosciuto Helwett pochi giorni prima della scomparsa della piccola, a far pensare a questa nuova ipotesi investigativa. I due hanno raccontato che Hewlett avrebbe detto loro di aver ricevuto un'offerta da alcuni zingari che volevano "comprare" sua figlia, una bimba bionda con gli occhi chiari come Maddie, offerta che l'uomo disse di aver rifiutato. I Thompson hanno anche ricordato che Hewlett parlò di un suo viaggio in Marocco - dove ci sono poi state diverse segnalazioni su Maddie - dove doveva concludere una "vendita". Hewlett, attualmente ricoverato in un ospedale tedesco per un cancro, ha negato il suo coinvolgimento nel caso. Gli investigatori, hanno fatto sapere i McCann, stanno attualmente indagando sull'uomo. ATS
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