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Estero
Madagascar: opposizione si rafforza, dimissioni ministri
Redazione
17 anni fa

Si rafforza sempre più la posizione del capo dell'opposizione del Madagascar, Andry Rajoelina, nel braccio di ferro con il presidente, Marc Ravalomanana. Stamani Rajoelina, 34 anni, è entrato nell'ufficio del presidente nel centro della capitale Antananarivo (occupato ieri dall'esercito, che oramai lo appoggia) e ha annunciato ad una folla festante che otto ministri hanno consegnato le dimissioni nelle sue mani. Una radio locale ha annunciato anche le dimissioni del presidente, ma il suo portavoce le ha smentite. Ravalomanana, 59 anni, resta asserragliato nel suo palazzo presidenziale nei sobborghi di Antanarivo, difeso dai fedelissimi della sua guardia presidenziale e da centinaia di sostenitori. Ieri ha rifiutato di lasciare il palazzo, 12 chilometri dal centro di Antananarivo, e ha detto alle sue guardie "morirò con voi, se necessario". La vita nella capitale continua come sempre, con scuole e negozi aperti, ma la gente è preoccupata che possa scoppiare una guerra civile. L'esercito, che ha scelto oramai l'opposizione, è schierato ad Antananarivo intorno agli edifici occupati ieri, l'ufficio del presidente e la banca centrale. Al momento non si segnalano violenze. Rajoelina, 34 anni, ex sindaco della capitale, da gennaio cavalca le proteste popolari contro gli aumenti dei prezzi, che hanno fatto oltre cento morti. Il 31 gennaio si è autoproclamato leader del paese e il 7 febbraio ha guidato una marcia sul palazzo presidenziale, respinta a mitragliate, con una trentina di vittime. Nei giorni scorsi ha rifiutato un'offerta del presidente di tenere un referendum per risolvere la crisi e ha chiesto invece alle forze armate di arrestare Ravalomanana. ATS

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